Mare più vacanze uguale meduse. Quest’inverno il numero e la consistenza dei banchi trasportati dalle correnti nel Mediterraneo si è un po’ ridotto rispetto al 2010, ma nonostante questo gli esperti prevedono l’ennesima estate difficile. E andrà sempre peggio a giudicare da quello che sostengono gli studiosi. La medusa è un animale straordinariamente resiliente e questo la rende vincente in questa fase evolutiva. Il passaggio da un mare pieno di pesci a uno pieno di meduse pare quasi inevitabile, considerati alcuni dati di contesto. Il riscaldamento globale allunga la stagione riproduttiva e produce popolazioni di grandi dimensioni; così se prima le esplosioni di meduse avvenivano ogni 12 anni e duravano circa 4, ora si procede senza interruzioni. Altro fattore scatenante la maggiore piovosità, che riversa in mare più acqua dolce. Ma concorre in maniera sensibile al fenomeno anche la diminuzione delle tartarughe e delle altre specie ittiche dette “mangia-meduse”.
Meduse, non solo tentacoli urticantiIl riscaldamento degli oceani e dei nostri mari non è uno scherzo: sempre più specie esotiche invadono le acque e le coste italiane. Ma di chi è la colpa?
Tartarughe alla riscossa: il lungo viaggio delle liutoUna ricerca evidenzia le aree attraversate dalle tartarughe liuto in cerca di cibo e luoghi per riprodursi: ora queste zone vanno protette.
Mare pulito: ecco la mappa delle località premiate con Bandiera BluPubblicato l'elenco delle aree balneari riconosciute con la Bandiera Blu 2011, simbolo di qualità per acqua pulita, servizi e rispetto dell’ambiente.