L’ipotesi più accreditata è che, in Italia, si chiamerà E-Golf. La Golf a trazione elettrica sarà sul mercato italiano a partire dal 2013. La vettura sarà sviluppata sulla piattaforma MQB, la stessa della nuova Audi A3 e delle versioni a combustione termica di Golf.
Il modello che più si avvicina a quella che sarà la Golf elettrica è la Golf blue-e-motion. Il motore elettrico che spinge questa vettura è da 115 CV per una potenza massima di 85 kW e potenza continua di 50 kW ed è in gado di sviluppare una coppia massima di 270 Nm.
Come tutte le auto elettriche di questa generazione, anche questa versione della Golf è stata concepita per coloro che abitano in città e che hanno bisogno di fare solo piccoli spostamenti giornalieri dalle zone dell’hinterland al centro e viceversa. Del resto, secondo i dati, la maggior parte degli automobilisti europei guida quotidianamente per meno di 40 km, una distanza che sarebbe tranquillamente coperta dall’autonomia delle batterie.
La durata di queste ultime per la Golf blue-e-motion è infatti di 150 km (ma dipende dallo stile di guida e dall’utilizzo del climatizzatore). La batteria agli ioni di litio, posizionata nel bagagliaio, ha una capacità di 26,5 kWh.
La Golf elettrica è in grado di raggiungere una velocità di 140 km/h con un accelerazione da 0 a 100 km/h in 11,8 secondi. Per ottimizzare il consumo di energia elettrica e aumentare l’autonomia, la vettura è dotata di un sistema di recupero dell’energia in frenata che consente di ricaricare le batterie ogni volta che il guidatore rilascia l’acceleratore.
La scelta di puntare sulle vetture ecologiche si inserisce nella più articolata strategia ambientale di Volkswagen. Un po’ per gli obiettivi fissati a livello europeo, un po’ per rilanciare il mercato dell’auto puntando sulle vetture ecologiche come leva di marketing. Oltre 5 miliardi di euro all’anno e 23mila collaboratori a livello mondiale sono stati investiti per la ricerca e sviluppo di batterie più performanti e sistemi di trazione elettrica. Un impegno coordinato e comune per tutti i marchi del gruppo. E la strada a livello di posizionamento è chiara: «la Volkswagen sarà il costruttore che potrà offrire la vettura elettrica a portata di ogni cliente» ha dichiarato Martin Winterkorn, il numero uno di Volkswagen.
La casa automobilistica ha previsto uno sviluppo delle eco-vetture che parte dalle ibride e prosegue con l’elettrico: dal 2012 è disponibile la Touareg Hybrid che sarà seguita dalle Jetta Hybrid. Nel 2013 in concessionaria si potrà trovare, oltre alla E-Golf, anche la e-up!, versione 100% elettrica, preceduta da quella a gas metano che ridurrà le emissioni di CO2 della vettura fino a 79 gr/km.
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