IN VIRGILIO

CERCA IN

Case naturali: intervista al presidente di Anab, Siegfried Camana

Ecco i principi che animano l’edilizia naturale, raccontati attraverso le parole del presidente dell’associazione nazionale architettura bioecologica.

L’intervista all’architetto Siegfried Camana è iniziata con una domanda "di servizio", per poi svilupparsi spontaneamente in un interessante confronto sulla necessità di riconsiderare le basi degli stili di vita attuali e lo stesso concetto di abitare.

 
Ma partiamo dall’inizio: “parlando di edilizia sostenibile e risparmio energetico, sempre più cittadini sono intenzionati a verificare l’efficienza energetica della propria casa, ma non sanno a chi rivolgersi: come possono procedere?”.
 
“Ecco, in Italia esistono enti certificatori e istituti competenti che si occupano strettamente della parte tecnica, ma il punto credo sia un altro: la salute di uomo e ambiente. Il messaggio deve infatti essere a 360°: prendete per esempio le lampadine a risparmio energetico, da una parte sono “eco”, dall’altra sono un disastro ecologico. Quindi, va bene pensare al risparmio, ma bisogna tentare di mantenere una visione d’insieme, tenendo come focus la salute, perché, da un ambiente malato, difficilmente nasceranno uomini sani”.
 
“Quindi la sua associazione, Anab, come si pone in questo contesto?”
 
“Per noi è fondamentale il concetto di prevenzione: l’architettura dovrebbe essere interpretata come una prevenzione medica, uno strumento indispensabile per avere una casa sana, evitando disturbi e malattie che derivano da abitudini poco corrette e da materiali di poca qualità, dalle pitture per pareti ai materiali con cui scegliamo di fare i pavimenti”.
 
“Crede che questo approccio sia applicabile anche da chi non ha grandi possibilità economiche e per esempio vive in città, in condominio?”.
 
“Ma certo, anche in condominio, c’è sempre la possibilità di costruirsi uno spazio di qualità, concentrandosi sulle piccole scelte che incidono quotidianamente sul nostro benessere: pensate a tutte le superfici con cui il nostro corpo entra in contatto, polveri dei muri, vernici sui mobili, prodotti per la casa, vestiti, cosmetici. Pochi pensano al peso che anche le piccole cose esercitano sulla nostra salute; più spesso si pensa alla necessità di doversi costruire una casa dal nulla per poter abitare bene, ma non è così: iniziamo a migliorare la qualità di ciò che ci circonda. Ad esempio, un pericolo troppo spesso sottovalutato sono i campi elettromagnetici che invadono le nostre stanze, dalla radiosveglia al cellulare, dalla tv al telefono cord-less, strumento sempre più in uso, nonostante l’impatto elettromagnetico del suo funzionamento. Ma purtroppo, le aziende produttrici hanno più interessi a sponsorizzare la comodità del bene in commercio piuttosto che comunicare ai clienti utili accorgimenti per evitare controindicazioni nell’utilizzo dell’apparecchio”.
 
“Sì, in effetti queste sono riflessioni adatte ad ogni contesto. E se poi qualcuno fosse indeciso sull’acquisto di una nuova casa e stesse valutando le possibilità del mercato, potrebbe essere una buona idea indirizzarsi verso le case prefabbricate?”.
 
“Sì, le prefabbricate possono essere una buona eco-soluzione, ma anche qui, il discorso non si può esaurire così semplicemente: il buon senso non deve mancare, oggi le case prefabbricate rappresentano una buona alternativa alle costruzioni tradizionali, ma non tutte sono ecologiche. Non basta che la casa sia fatta in legno e rispetti certi criteri, bisogna anche andare a fondo delle cose e chiedersi da dove arrivi il legno di costruzione. È importante accertarsi dell’origine e della qualità dei materiali utilizzati, così come si dovrebbe vigilare sulla qualità dei cibi che si mettono in tavola tutti i giorni. In conclusione, l’edilizia sostenibile rispetta dei principi che dovrebbero caratterizzare tutti i settori della vita, dall’economia alla cura personale, partendo da un’unica, vera base: l’etica”.
 
L’ecologia è dunque uno stile di vita che deve entrare nella testa delle persone, e se in Alto Adige, regione geograficamente votata alla natura, già nei primi anni di scuola i bambini imparano a conoscerne le radici, in altre regioni forse il percorso è un po’ meno diretto, ma pur sempre possibile - e auspicabile.
 
Ecco quindi che il cittadino deve imparare ad avere una visione d’insieme, non perdendosi dietro ai suggerimenti di mercato, ma riuscendo a prendersi cura di sé a 360°, perché, come ricorda l’architetto Siegfried Camana: “tu sei la tua prima casa”.

 

anab
realtà locali 

caseEdilizia sociale e architettura sostenibile: benvenuti in Toscana

Case popolari ecologiche: perché il diritto ad una casa di qualità e ad un ambiente sano non sia solo prerogativa di pochi.

Il parere di Isabella Goldmann 

bioediliziaL'architettura è una cosa seria

Da quando si parla di architettura sostenibile, c’è una parte di professionisti che, pur di far parlare di sé, è disposta a remare contro l’architettura stessa

spunti di riflessione 

GONE WRONGGreen Gone Wrong

How our economy is undermining the Environmental revolution.

su dailymotion.virgilio.it

SEGUI GO GREEN ANCHE SU: